Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026

Si vota domenica 22 marzo, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, e lunedì 23 marzo 2026, dalle ore 7.00 alle ore 15.00.

Data:

20 gennaio 2026

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Descrizione

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026 è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica con il quale è stato indetto il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare" approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025.

 

 

- ESERCIZIO DELL'OPZIONE DEL VOTO IN ITALIA DEGLI ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO:
Gli elettori residenti all'estero votano per corrispondenza. Possono votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione da esercitare in occasione di ogni consultazione e valida limitatamente a essa. Il modulo da inoltrare all'ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore deve essere inviato entro il 24 gennaio 2026.

VEDI ALLEGATO.

 

- OPZIONE DEGLI ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO ESERCIZIO DEL VOTO PER CORRISPONDENZA NELLA CIRCOSCRIZIONE ESTERO 

I cittadini italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovino, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricada la data di svolgimento delle consultazioni, in un Paese estero in cui non sono anagraficamente residenti possono votare per corrispondenza nella circoscrizione Estero, previa opzione da presentare al Comune di iscrizione elettorale entro il 18 febbraio p.v.

Analogamente possono presentare opzione i familiari conviventi degli elettori di cui sopra (si precisa che non è richiesto il periodo di tre mesi di temporanea residenza all’estero per i familiari conviventi dei temporaneamente all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza).

La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera, preferibilmente utilizzando il modello allegato, e necessariamente corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui all’art. 4-bis, comma 1, della Legge n. 459/01.

La domanda dovrà pervenire al comune entro mercoledì 18 febbraio 2026.

Il termine del 18 febbraio 2026 è tassativo e non derogabile; oltre tale data le domande NON potranno essere accolte e gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche potranno esercitare il loro diritto di voto solo in Italia.

VEDI ALLEGATO.

 

-  VOTO A DOMICILIO

Le disposizioni sul voto domiciliare (Art. 1 del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito dalla legge 27 gennaio 2006 n. 22, come modificato dalla legge 7 maggio 2009, n.46) sono previste in favore degli elettori “affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile” e di quelli “affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione”.

La domanda deve essere presentata nel periodo compreso tra il quarantesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data della votazione, ovvero fra martedì 10 febbraio e lunedì 2 marzo 2026 per esercitare il diritto di voto per il Referendum del 22 e 23 marzo 2026.

L’interessato dovrà produrre un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, corredata della prescritta documentazione sanitaria.

La documentazione da presentare è la seguente:

  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • copia della tessera elettorale
  • idonea certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale in data non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione. Tale certificazione dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa di cui all’art. 1 del sopracitato decreto-legge n. 1/2006, ovvero attestare l’esistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dello stesso articolo, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.

A seguito dell’approvazione della richiesta, i dati relativi all’elettore che esercita il voto a domicilio verranno comunicati al Presidente del seggio della sezione in cui l’elettore risulta iscritto.
Il Presidente, accompagnato da altri due componenti del seggio, dopo essersi messo in contatto con l’interessato, si recherà al suo domicilio per raccogliere il voto. Le operazioni di raccolta del voto avverranno con procedura che garantisca la segretezza del voto dell’interessato.

VEDI ALLEGATO.

 

-  VOTO ASSISTITO  (vedi allegato).

Allegati

A cura di

Ufficio Servizi Demografici Protocollo e Leva

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Pagina aggiornata il 19/02/2026